![]() |
Prof. Coppini Maurizio Specialista in Dermatologia e Venereologia Specialista in Microbiologia
Esegue: crioterapia visita specialistica venereologica
Disponibile per appuntamento: mercoledì pomeriggio |
Sul Prof. Coppini Maurizio
Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Modena.
Specializzato in Dermatologia e Venereologia nella stessa Università.
Specializzato in Microbiologia presso l'Università di Pavia.
Ha lavorato come ricercatore universitario presso la clinica universitaria dell'Università di Modena.
E' stato responsabile del Centro di Fototerapia, del Centro di Malattie Sessualmente Trasmesse e del Reparto Degenti della Clinica Dermatologica del Policlinico di Modena.
Attualmente è professore a contratto presso l'università di Modena di malattie cutanee e veneree.
Da Dicembre 2019 collabora con il Poliambulatorio CASTELLO in qualità di libero professionista.
LEGGI IL CV completo:
CRIOTERAPIA CON AZOTO LIQUIDO PER TRATTAMENTO DI VERRUCHE E CHERATOSI
La crioterapia è un trattamento efficace che consiste nel'utilizzo localizzato del freddo e che trova impiego per il trattamento di alcune condizioni estetiche e mediche.
Può essere utilizzata per il trattamento di verruche virali, molluschi contagiosi, condilomi acuminati, cheratosi attiniche e seborroiche.
Questa tecnica si serve dell'azoto liquido, che è in grado di congelare istantaneamente la lesione o l'inestetismo da trattare.
La durata della seduta varia a seconda del tipo di lesione che deve essere curata e della sede dermatologica.
Articoli a cura del Prof. Coppini:
Punture di insetti: come riconoscerle e i rimedi
Verruche: cosa sono e come si curano
L'orticaria cronica: una malattia autoimmune
Come preparare la pelle al sole
Col freddo malattie della pelle in agguato
|
Dr. Serafini Pierluigi Specialista in Anestesia e Rianimazione e in Tossicologia Clinica
Esegue: elettromiografia arti superiori elettromiografia arti inferiori
Disponibile per appuntamento: mercoledì pomeriggio |
Sul Dr. Serafini Pierluigi
• Laurea in Medicina e Chirurgia conseguita presso l'Università degli Studi di Modena nel 1985.
• Specializzazione in Anestesia e Rianimazione conseguita presso l'Università degli Studi di Modena nel 1988.
• Specializzazione in Tossicologia Medica presso L'università degli Studi di Modena nel 1995.
• Ha collaborato con il Policnico di Modena, con l'Ospedale Civile di Castelfranco Emilia, con l'Ospedale Civile S.Agostino di Modena.
• Dal 1994 esercita attività libero professionale come elettromiografista.
Da maggio 2021 collabora con il Poliambulatorio CASTELLO in qualità di libero professionista.
LEGGI IL CV completo:
|
Dr. Gatti Lorenzo Specialista in Urologia
Esegue:
Disponibile per appuntamento: contattare la Reception per concordare l'appuntamento |
Sul Dr. Gatti Lorenzo
• Laurea in Medicina e Chirurgia conseguita presso l'Università degli Studi di Brescia nel 2007.
• Specializzazione in Urologia conseguita presso l'Università degli Studi di Brescia nel 2012.
• Nel 2013 entra a far parte del CUrE (Centro Urologico Europeo)
• Collabora con Hesperia Hospital (Modena), Poliambulatorio Elios (Modena), Poliambulatorio Test (Modena), Poliambulatorio Città di Carpi (Carpi), Ospedale di Suzzara (Suzzara), Poliambulatorio San Giuseppe (Vasto) e Centro Medico privato Lazzaro Spallanzani (Reggio Emilia).
Da ottobre 2022 collabora con il Poliambulatorio CASTELLO in qualità di libero professionista.
LEGGI IL CV completo:
visita il sito professionale del Dr. Gatti Lorenzo
VISITA UROLOGICA
La visita urologica è una visita medica che viene effettuata dall'urologo, ovvero dal medico specialista nello studio e nella cura delle malattie dell'apparato urinario, con l’obiettivo di diagnosticare, escludere o monitorare un disturbo di carattere urologico, tra cui:
• incontinenza
• infezioni e calcolosi delle vie urinarie
• disturbi legati alle funzioni sessuali
• neoplasie
• infezioni genitali maschili e femminili
• prostatiti (nell'uomo).
Lo specialista urologo nella PRIMA FASE DELLA VISITA provvede a raccogliere il maggior numero di informazioni sulla storia clinica e sullo stile di vita del paziente (anamnesi).
La SECONDA FASE DELLA VISITA presenta delle differenze in base al sesso del paziente:
• se il paziente è UOMO, infatti, il medico procede a un'attenta valutazione del basso addome e della zona genitale esterna e viene anche effettuato il controllo della prostata mediante esplorazione dal canale rettale ; in base alle rilevazioni effettuate nel corso della visita, lo specialista può richiedere approfondimenti tramite l'esecuzione di alcuni esami (es: esami delle urine, uroflussimetria, ecografie dell'apparato urinario/genitale);
• se il paziente è DONNA, la visita urologica è del tutto simile a una visita ginecologica. Dopo aver effettuato l'anamnesi della paziente, il medico urologo procede alla valutazione dello stato di salute dell'apparato urinario, escludendo o individuando la presenza di prolassi della vescica e/o dell'utero (condizioni spesso associate a incontinenza); frequentemente viene richiesta l'esecuzione di un'ecografia del basso addome, con o senza sonda transvaginale: meglio dunque presentarsi con la vescica piena.
Per la visita urologica non sono previste norme di preparazione particolari; è bene comunque che il paziente porti con sé eventuali esami effettuati su richiesta del proprio medico curante e tutta la documentazione medica eventualmente posseduta inerente il problema urologico.
ECOGRAFIA APPARATO URINARIO (reni-vescica-prostata):
[effettuata quando utile a completamento della visita specialistica e compresa nel prezzo di quest'ultima]per lo studio morfologico dell’apparato urinario, la diagnosi della calcolosi urinaria e la valutazione del residuo post-minzionale.
ECOGRAFIA SCROTALE (testicoli):
[effettuata quando utile a completamento della visita specialistica e compresa nel prezzo di quest'ultima]per lo studio morfologico dei genitali maschili, lo screening per il tumore del testicolo e la diagnosi precoce di varicocele e di idrocele.
ECOCOLORDOPPLER SCROTALE
per la diagnosi funzionale del varicocele e lo screening di fertilità.
ECODOPPLER PENIENO BASALE
per lo studio morfologico del tessuto penieno e la valutazione per incurvamenti congeniti ed acquisiti.
ECODOPPLER PENIENO CON TEST FARMACOEREZIONE (dinamico)
test indispensabile per la valutazione della disfunzione erettile.
|
Dr.ssa Chiarini Maria Chiara Specialista in Fisiatria Specialista in Reumatologia
Esegue: trattamento osteopatico taping neuromuscolare infiltrazione mesoterapia artrocentesi
Disponibile per appuntamento: giovedì mattina |
Sulla Dr.ssa Chiarini Maria Chiara
• Laurea in Medicina e Chirurgia conseguita presso l’Università degli Studi di Bologna nel 1979.
• Specializzazione in Terapia Fisica e Riabilitazione conseguita presso l’Università degli Studi di Milano nel 1982.
• Specializzazione in Reumatologia conseguita presso l’Università degli Studi di Bologna nel 1990.
• Diploma Interuniversitario di Medicina Manuale Osteopatica conseguito in Italia e presso l’Università di Parigi “Leonard de Vinci de Bobigny” nel 2001.
• I° anno della Scuola Multidisciplinare di Posturologia Clinica presso European Medical Center di Pieve di Cento (Bo) nel 1990.
Dipendente AUSL di Modena in qualità di Dirigente Medico Fisiatra dal 1984 al 2019, con molteplici incarichi e attività.
Dal 2009 al marzo 2019 è stata Responsabile di Medicina Riabilitativa presso l’Ospedale di Castelfranco Emilia.
Da Aprile 2019 collabora con il Poliambulatorio CASTELLO in qualità di libero professionista, per attività specialistica fisiatrica.
LEGGI IL CV completo:
MESOTERAPIA:
microiniezioni intradermiche con aghi sottili e corti (4/6 mm) o multiniettori e con piccole quantità di diversi farmaci nel mesoderma (zona sottocutanea). Questa terapia ha lo scopo di ottenere un effetto antalgico, decontratturante ed antinfiammatorio con il vantaggio del'azione diretta del farmaco sulla zona interessata e minori effetti collaterali.
Solitamente il numero di sedute può varie da 3 a 10 a seconda della necessità, a cadenza variabile (in genere a cadenza settimanale) in base alla patologia.
TAPING NEUROMUSCOLARE:
applicazione di bendaggi a scopo terapeutico in sede rachidea od articolare al fine di ridurre il dolore, favorire il drenaggio venoso e linfatico, migliore l'elasticità muscolare e articolare.
TRATTAMENTI OSTEOPATICI:
tecniche manuali per problematiche dolorose di patologie a carico della colonna vertebrale ed osteoarticolare includenti manovre di rilassamento.
|
Dr. Calandra Buonaura Pierluigi Direttore Sanitario Specialista in Radiodiagnostica
Esegue:
Disponibile per appuntamento: lunedì pomeriggio giovedì pomeriggio venerdì mattina sabato mattina |
Sul Dr. Calandra Buonaura Pierluigi
• Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Modena nel 1979.
• Dal 1985 al 1988 ha lavorato con contratto di assunzione presso la Casa di Cura Hesperia Hospital con incarico di Responsabile del Servizio TAC e corresponsabile della radiologia tradizionale.
• Dal 1988 al 1995 ha lavorato con contratto di assunzione come assistente presso il Servizio di Radiodiagnostica del Policlinico di Modena.
• Dal 1995 ha svolto attività con il ruolo di aiuto corresponsabile presso l'U.O. di radiologia dell'Ospedale San Agostino-Estense-Castelfranco.
• Nel 1998 è stato nominato Responsabile della Struttura Semplice della U.O. di Radiologia dell'Ospedale di Castelfranco Emilia, che ha diretto fino al 31/08/2018, quando è stato collocato a riposo. Da Settembre 2018 collabora con il Poliambulatorio CASTELLO come libero professionista Radiologo.
LEGGI IL CV completo:
|
Dr. Budriesi Nicola Specialista in Cardiologia Specialista in Medicina dello Sport
Esegue: visita sportiva non agonistica
Disponibile per appuntamento: venerdì mattina e pomeriggio |
Sul Dr. Budriesi Nicola
• Laurea in Medicina e Chirurgia conseguita nel 1975.
• Specializzazione in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare conseguita nel 1978.
• Specializzazione in Medicina Interna conseguita nel 1981.
• Specializzazione in Medicina dello Sport conseguita nel 1986 Dal 1975 ad oggi ha effettuato esperienza prima come medico interno c/o la Prima Clinica Medica dell’Ospedale Sant’Orsola dell’Università di Bologna, poi dal 1977 al 2009 ha prestato attività come Medico di Base per l’ASL di Modena.
Dal 1975 è Medico Sociale della Società Sportiva “La Fratellanza” di Modena.
E’ stato consigliere regionale della FMSI per 2 quadrienni Olimpici ed è tuttora consigliere Provinciale della Associazione Medico Sportiva dilettantistica di Modena.
E’ attualmente Responsabile dell’ambulatorio di Medicina dello Sport della Casa di Cura “Prof. Fogliari” di Modena Da settembre 2011 collabora con il Poliambulatorio CASTELLO in qualità di libero professionista, per attività specialistica cardiologica privata e convenzionata ssn.
LEGGI IL CV completo:
|
Dr.ssa Federica Coppola Biologa Nutrizionista
Esegue:
Disponibile per appuntamento: lunedì pomeriggio a cadenza quindicinale
|
Sulla Dr.ssa Coppola Federica
Laurea in Scienze Biologiche presso l'Università di Bologna e specializzata in Biologia della Salute presso l’Università di Bologna.
Attualmente la Dr.ssa collabora con il Poliambulatorio Edera, Farmacia Bertelli a San Felice sul Panaro e Faramacia Sant'Anselmo a Nonantola.
Dal 2022 collabora con il Poliambulatorio CASTELLO in qualità di libero professionista, per attività di consulenza nutrizionale.
visita il sito professionale della Dr.ssa Coppola Federica
|
Dr. Di Lorenzo Giorgio Specialista in Otorinolaringoiatria
Esegue:
Disponibile per appuntamento: giovedì pomeriggio |
Sul Dr. Di Lorenzo Giorgio
- Laurea in Medicina e Chirurgia nel 2007 presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.
- Specializzazione in Otorinolaringoiatria presso la medesima Università nel 2012.
Esperienze di medicina termale e terapie insufflatorie maturate presso le Terme della Salvarola-Sassuolo (MO) e Terme di Riccione.
Contratto libero professionale con Ospedale di Sassuolo Spa ed Ospedale di Suzzara Spa.
Sostituzioni specialistiche Otorinolaringoiatriche presso Ausl Bologna ed Ausl Modena.
Da luglio 2018 collabora con il Poliambulatorio CASTELLO in qualità di libero professionista, per attività specialistica otorinolaringoiatrica.
LEGGI IL CV completo:
VISITA OTORINOLARINGOIATRICA
La visita otorinolaringoiatrica è una visita medica che ha l'obiettivo di individuare eventuali patologie a carico di orecchie, naso e gola e alle altre strutture appartenenti al distretto testa-collo.
In particolare, vengono eseguite:
- Faringoscopia: accurata ispezione del cavo orale e dell'orofaringe
- Otoscopia : mediante uno strumento detto otoscopio, che permette all'interno dell'orecchio di indagare la membrana timpanica e il condotto uditivo esterno
- Rinoscopia: esame che permette di esplorare l'interno del naso
- Palpazione del collo: necessaria per escludere la presenza di tumefazioni sospette
- Valutazione clinica dell'apparato vestibolare : necessaria per valutare le vertigini
FIBROLARINGOSCOPIA O LARINGOSCOPIA A FIBRE OTTICHE
L'ipofaringe e la laringe vengono valutate accuratamente mediante l'utilizzo di fibre ottiche flessibili che permette di visualizzare su un monitor la situazione anatomica clinica e funzionale evidenziando eventuali anomalie e lesioni.
RINOFIBROSCOPIA ED OTOENDOSCOPIA
Viene eseguita con un sottile endoscopio rigido a fibre ottiche che permette di esplorare l'interno del naso, le porte di comunicazione con le cavità paranasali, il rinofaringe e l'apertura delle tibe di Eustachio; serve per valutare con più accuratezza la membrana timpanica ed eventuali patologie dell'orecchio medio.
ESAME AUDIOMETRICO TONALE ED IMPEDENZOMETRICO (esame dell'udito completo)
Permettono di studiare in modo esauriente la funzionalità uditiva del paziente dando informazioni sulla soglia uditica e sulla capacità di vibrazione del timpano.
Articoli a cura del Dr. Di Lorenzo:
|
Dr.ssa Ferrari Maria Grazia Specialista in Endocrinologia Specialista in Medicina Interna
Esegue: visita specialistica endocrinologica
Disponibile per appuntamento: mercoledì mattina sabato mattina |
Sulla Dr.ssa Ferrari Maria Grazia
- Laurea in Medicina e Chirurgia conseguita presso l'Università degli Studi di Bologna il 15/03/76 con punti 110/110.
- Abilitazione all'esercizio della professione di Medico Chirurgo conseguita presso l'Università degli Studi di Bologna nella I sessione del 1976.
- Frequenza della Clinica Medica Generale e Terapia Medica II di Bologna come Medico Interno Universitario con compiti assistenziali dal 16/03/76 al 31/10/78.
- Tirocinio Pratico Ospedaliero in Medicina Generale.
- Dirigente medico presso l'Ospedale Estense di Modena dall’ 01/10/78 al 10/05/01.
- Consulente presso la Struttura Protetta per Anziani "Ramazzini" del Comune di Modena dal 01/11/79 al 10/01/87.
- Consulente presso la sezione staccata del Servizio di Diagnosi e Cura Ambulatoriale del Diabete presso l'Ospedale Estense Di Modena dal 01/02/79 al 31/1/92.
- Specializzazione in Endocrinologia conseguita presso l'Università degli Studi di Padova il 25/07/80 con punti 67/70.
- Specializzazione in Medicina Interna conseguita presso l'Università degli Studi di Bologna il 16/07/85 con punti 70 e lode/70.
- Frequenza al Corso Quadriennale di Sessuologia Clinica (a.a. 1986/1990) presso il Dipartimento Di Psicologia dell'Università di Bologna.
- Frequenza al VI Corso di Perfezionamento in Biopsicosessuologia (a.a. 1989/1990) presso l'Università degli Studi di Modena.
- Idoneità a Primario di Diabetologia (Sessione di Esame anno 1989).
- Dal 2001 Libero Professionista con attività di Consulenza presso Strutture accreditate (attualmente, oltre al Poliambulatorio CASTELLO: Terme della Salvarola (Sassuolo), Casa di Cura Villa Erbosa (Bologna), Casa di Cura prof. Nobili (Castiglione dei Pepoli).
- Autore di pubblicazioni e relatore di presentazioni orali (selezionate o su invito).
ATTIVITÀ DI INSEGNAMENTO:
- Esercitazioni pratiche agli Studenti presso la Cattedra di Clinica Medica Generale e Terapia Medica II della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Bologna per gli anni accademici 76/77 e 77/78.
- Scuola per Infermieri Professionali dell'USL 16 di Modena dal 1981 al 1992 nelle materie di: Dietoterapia, Patologia Generale ed Immunologia, Patologia Medica, Geriatria e Gerontologia, Urgenze Mediche, Ematologia, Patologia Medica ed Immunologia
- Insegnamento presso la Scuola per Infermieri Professionali di Carpi nella materia di Geriatria e Gerontologia (a.s. 87/89)
- Scuola per Terapisti della Riabilitazione dell'Università degli Studi di Modena a.a. 1981/82.
- Partecipazione in qualità di Docente al VI Corso di Perfezionamento in Biopsicosessuologia (a.a. 1989/1990) presso l'Università degli Studi di Modena.
LEGGI IL CV Completo:
VISITA SPECIALISTICA ENDOCRINOLOGICA
La visita endocrinologica si effettua su persone a cui siano state riscontrati segni o sintomi attribuibili a patologie endocrine (rapide variazioni del peso corporeo non giustificabili da variazioni dello stile di vita, accumuli del grasso in sedi atipiche, acne, ipertricosi, caduta dei capelli, alterazioni del ciclo mestruale, riduzione della potenza sessuale, comparsa di liquido alla spremitura del capezzolo, osteoporosi, ecc) o in caso di alterazioni degli esami di funzionalità ormonale o di indagini per immagini.
Sicuramente le patologie più frequenti che si ritrovano in un ambulatorio endocrinologico sono quelle tiroidee.
Si inizia con la raccolta dei dati anamnestici familiari (familiarità per diabete o patologie tiroidee) e personali (interventi chirurgici e malattie pregresse, uso di farmaci in grado di interferire con la funzionalità tiroidea, abitudini alimentari, abitudini voluttuarie, attività lavorativa, ecc). In caso di soggetti di sesso femminile si indaga sulla regolarità del ciclo, sull’andamento delle precedenti gravidanze, sugli eventuali aborti spontanei, sull’uso di estro-progestinici, sull’epoca e la modalità dell’entrata in menopausa.
Si prende poi visione della documentazione presentata dal paziente (indagini laboratoristiche, ecografie, TAC, RMN, MOC, a seconda dei casi).
Si procede quindi alla valutazione clinica che prevede tra l’atro, calcolo del BMI (rapporto peso altezza), esame obiettivo generale con particolare attenzione a collo e addome considerando attentamente anche la distribuzione del grasso corporeo, la distribuzione pilifera, lo stato cutaneo (ricerca di vitiligine, lesioni psoriasiche, acne, strie rubre), misurazione della pressione arteriosa e del battito cardiaco.
A questo punto se è possibile si formulerà già una diagnosi e, nel caso sia necessario, si imposterà una terapia.
Nel caso i dati già forniti dal paziente non risultino completi o esaustivi si richiederanno le indagini necessarie a completare l’iter diagnostico.
VISITA SPECIALISTICA INTERNISTICA
La visita internistica consiste nella valutazione della problematica del paziente nel suo complesso (approccio olistico).
E’ compito dell’internista interpretare segni e sintomi di per sé non specifici di una singola condizione (ad esempio dolore toracico o addominale, variazioni del peso corporeo, stanchezza, tosse) e attribuirli ad una specifica causa (reflusso gastroesofageo, cardiopatia ischemica, ipo o ipertiroidismi, sindrome da colon irritabile, diverticoli, ecc).
Ne consegue che le conoscenze dell’internista attraversano diverse branche della Medicina (cardiologia, gastroenterologia, pneumologia, nefrologia, endocrinologia, reumatologia).
Tramite la competenza che deriva dalla propria esperienza clinica, l’internista cercherà di valutare l’eventuale presenza di una condizione patologica iniziando dalla raccolta dei dati anamnestici (la storia clinica raccontata dal paziente) e dell’esame obiettivo (la visita medica), che permettono un buon orientamento diagnostico differenziale.
Se necessario, l’orientamento diagnostico andrà confermato tramite la prescrizione e l’esecuzione di esami di laboratorio e/o strumentali.
In un secondo momento, qualora dovesse rendersi necessario, l’internista potrà contattare lo specialista che si occupa della specifica patologia per un ulteriore approfondimento del quadro clinico.
E’ comunque compito dell’internista verificare che i farmaci prescritti dagli altri specialisti non presentino significative interazioni tra di loro e che non vadano a interferire con altre condizioni patologiche. Va anche verificato che i farmaci vengano assunti nella modalità più corretta evitando potenziali interferenze con i cibi.
Ne consegue che un ulteriore ambito di competenza dell’internista è rappresentato dalla cura di tutte quelle persone, anziane e non, che a causa delle proprie problematiche di salute si trovino a dovere assumere un numero non sempre piccolo di medicinali.
Non è facile delimitare le patologie e le condizioni che ricadono nel campo d’azione dell’internista, tuttavia i casi di più frequente osservazione riguardano:
- il dolore toracico
- il dolore addominale
- i disturbi del tratto digestivo (stomaco, intestino tenue, colon)
- i disturbi del fegato e del pancreas
- i problemi metabolici (diabete mellito, ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia, iperuricemia)
- le anemie
- l'ipertensione e l'ipotensione arteriosa
- l'insufficienza cardiaca nell'anziano
- le malattie articolari
- le malattie autoimmuni
CONSULENZA DIETOLOGICA
Il Dietologo è un medico laureato in Medicina e Chirurgia, fornito di una specializzazione, che si occupa, nello specifico, di nutrizione umana.
Questa figura professionale ha, dunque, la facoltà di prescrivere una dieta ma anche di valutare, dal punto di vista clinico, le cause e gli effetti del sovrappeso e dell’obesità e delle altre malattie metaboliche o internistiche, prescrivendo, all’occorrenza, anche farmaci.
Con il termine dieta si intende metodo di assunzione di sostanze nutritive elaborato secondo determinate necessità come mezzo di prevenzione e di cura di malattie o loro complicanze e di mantenimento dello stato di salute. Importante precisare che il termine dieta non è necessariamente sinonimo di dieta dimagrante (ipocalorica). La prescrizione di un regime alimentare non riguarda infatti solo il sovrappeso e l’obesità, ma malattie come il diabete, le dislipidemia, l’iperuricemia, la magrezza, l’ipertensione, la diverticolosi, la sindrome da colon irritabile, la stipsi, la diarrea, il reflusso gastro-esofageo, la malattia celiaca, la prevenzione dei tumori, ecc. Esistono diete ipercaloriche, ipolipidiche, ipoglucidiche, ipoproteiche, ipopuriniche, prive di glutine, iposodiche, prive di scorie, ricche di scorie, ecc.
La visita inizia con la raccolta dei dati anamnestici familiari (familiarità per diabete, obesità, dislipidemie, malattie cardiovascolari, osteoporosi, ecc.) e personali (interventi chirurgici e malattie pregresse ed in atto, uso di farmaci, abitudini alimentari, abitudini voluttuarie, attività lavorativa, modalità e possibilità di consumo dei pasti, ecc). Valutazione della attività fisica e della possibilità di potenziamento. In caso di soggetti di sesso femminile si indaga sulla regolarità del ciclo, sull’andamento delle gravidanze, sugli eventuali aborti spontanei, sull’uso di estro-progestinici, sull’epoca e la modalità dell’entrata in menopausa. Si prende poi visione della documentazione presentata dal paziente.
Si procede quindi alla valutazione clinica che prevede tra l’altro, conteggio del BMI (rapporto peso altezza), esame obiettivo generale considerando attentamente anche la distribuzione del grasso corpo, misurazione della pressione arteriosa e del battito cardiaco.
In base ai dati ottenuti viene prescritta una dieta personalizzata che cerchi di conciliare le problematiche cliniche al gusto e alle abitudini alimentari del paziente.
Articoli a cura della Dr.ssa Ferrari:
Donna e tiroide: un binomio da sempre
Analisi di Laboratorio: esami legati ai valori tiroidei
|
Dr.ssa Lupo Salvatrice Specialista in Ostetricia e Ginecologia
Esegue: visita specialistica ginecologica domiciliare
Disponibile per appuntamento: lunedì mattina martedì pomeriggio mercoledì mattina giovedì pomeriggio venerdì mattina sabato mattina |
Sulla Dr.ssa Lupo Salvatrice
Laureata nel 1974 presso l'Università di Bologna e specializzata in Ostetricia e Ginecologia presso l'Università di Parma.
Ha lavorato dal 1975 al 1986 presso il reparto di Ostetricia e Ginecologia di Castelfranco Emilia, prima come Assistente e poi come Aiuto.
Dopo la chiusura del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale di Castelfranco Emilia, si è occupata della gestione dei Consultori del D7 dedicandosi a tutta l'attività clinica, con particolare attenzione alla ecografia.


