CHERATOSI SEBORROICA

La cheratosi seborroica (verruca seborroica) è una forma tumorale benigna che interessa la pelle; si manifesta con piccole macchie marroni-brunastre (che con il tempo, a volte mesi o anni, possono aumentare di dimensione) generalmente in rilievo. La superficie delle aree colpite da una cheratosi seborroica tende a squamarsi e a formare crosticine untuose, inclini a staccarsi. A differenza della cheratosi attinica, con la quale non deve essere confusa, la cheratosi seborroica non evolve in patologie maligne.
Incidenza
Le verruche seborroiche si manifestano molto frequentemente sul volto e sul tronco di soggetti che hanno raggiunto l’età media o avanzata, senza preferenza di sesso.
Cause
L’unica connessione che gli studiosi sono riusciti a comprovare è stata la familiarità; sembra infatti che le verruche seborroiche siano trasmesse geneticamente in modo autosomico dominante. È certo, però, che la crescita, quindi l’evoluzione delle verruche seborroiche è potenziata da alterazioni ormonali o irritazione, pur non costituendo la causa scatenante; per questo motivo la menopausa, momento di elevata modulazione ormonale, coincide frequentemente con una ulteriore estensione delle verruche seborroiche. Infine alcuni studi suggeriscono anche un possibile coinvolgimento delle radiazioni UV nella eziologia della malattia, poiché si è notato che la verruca seborroica si manifesta con maggiore rilevanza in persone che hanno esposto la propria pelle al sole per periodi prolungati.
Manifestazioni cliniche
Solitamente le verruche seborroiche esordiscono come papule giallastre che si imbruniscono e si squamano con il passare del tempo. In verità il colore delle lesioni può variare dal nocciola al bruno; inoltre, benché le lesioni appaiano più di frequente sul volto e sul tronco, queste possono manifestarsi anche in altre parti del corpo. Le papule possono presentare dimensioni diverse, sia in base al soggetto, sia in base all’area interessata; in genere si registra un diametro da 1 millimetro a 1 centimetro, ma si osservano anche casi di dimensioni maggiori.
Sintomi
Le lesioni tipiche sono generalmente asintomatiche e non provocano alcun tipo di fastidio. Tuttavia in alcuni casi le lesioni potrebbero irritarsi e causare prurito e/o sanguinamento.
Diagnosi
Il dermatologo ha il compito di diagnosticare correttamente il disturbo, per evitare eventuali errate interpretazioni; le verruche seborroiche a volte possono infatti entrare in diagnosi differenziale con patologie quali cheratosi attiniche, melanoma o carcinomi epiteliali della cute (basocellulare e squamocellulare).
Terapia
Va subito chiarito che i trattamenti per l’asportazione delle verruche seborroiche non sono necessari, se non per motivazioni estetiche. Tuttavia, qualora le verruche seborroiche (che non hanno nessuna parentela con le verruche virali da Papilloma virus) presentino una crescita sregolata ed eccessiva, il disturbo potrebbe avere ripercussioni estetiche notevoli.
In tal caso, la crioterapia con azoto liquido, la diatermocoagulazione, il laser rappresentano possibili soluzioni per la loro eliminazione. Allo stesso tempo i suddetti approcci terapeutici possono essere adottati nel caso in cui le lesioni diventino fastidiose, irritandosi e provocando prurito, dolore e/o sanguinamenti.
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